“24 ore per il Signore”

L’escalation di violenza in Medio Oriente rischia di trascinare l’umanità in una guerra di proporzioni planetarie, una nuova inutile strage dalle conseguenze incalcolabili. Unendo la propria voce a quella di Papa Leone che ha chiesto di “fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile”, la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana promuove una Giornata di preghiera e digiuno per venerdì 13 marzo.

L’invito è rivolto a tutte le comunità ecclesiali affinché chiedano al Re della Pace di salvare l’umanità dagli orrori e dalle lacrime di tutti i conflitti in corso.

La presidenza della Cei ribadisce, ancora una volta, che la guerra non è e non può mai essere la risposta; che la logica della forza non può e non deve sostituirsi alla paziente arte della diplomazia, unica via percorribile per la risoluzione di controversie e contese; che il rumore assordante delle armi non può soffocare la dignità e le legittime aspirazioni dei popoli; che la paura e la minaccia non possono vincere sul dialogo e sul bene comune.

In questo drammatico momento, come affermato nella Nota Educare a una pace disarmata e disarmante, “il grido delle vittime giunge a noi con una forza che ci interpella direttamente; le immagini di violenza crescente ci sconcertano e chiamano a un impegno rafforzato”.

Un impegno corale e consapevole che deve tradursi in gesti di prossimità e di preghiera quotidiana.

La Giornata del 13 marzo vuole essere un’ulteriore occasione per implorare il dono della pace in Medio Oriente e in tutti gli angoli della terra devastati dalla divisione, dalla distruzione e dalla morte.

Per questo, l’Ufficio Liturgico Nazionale ha offerto alcune indicazioni e proposte per la Celebrazione Eucaristica, la Via Crucis e il digiuno. In particolare, si pregherà perché “si apra presto un cammino di pace stabile e duratura” e perché “quanti soffrono a causa della violenza e dell’odio, le vittime dei bombardamenti, i profughi, i feriti e le famiglie nel lutto trovino conforto nella solidarietà della comunità cristiana e nella speranza che viene da Dio”.

Sempre il 13, come ogni mese, nella parrocchia Nostra Signora di Lourdes, ci si ritroverà per pregare per la Pace, alle 17, con il rosario intero (misteri gaudiosi, dolori e gloriosi) “per invocare il dono della pace e scongiurare il flagello della guerra”.

La giornata di preghiera e digiuno per la pace promossa dalla Cei va a coincidere con le iniziative della “24 per il Signore”, iniziativa quaresimale di preghiera e riconciliazione voluta da papa Francesco.

Come per le edizioni precedenti, l’evento si svolgerà alla vigilia della IV Domenica di Quaresima.

Sono diverse le iniziative organizzate in diocesi per questa edizione, la XIII, per la quale il Santo Padre ha scelto il motto “Sono venuto per salvare il mondo”.

Venerdì 13, nella parrocchia san Giovanni Bosco Adorazione Eucaristica dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Alla Casa del Giovane di via Giobert 20, Adorazione Eucaristica dalle 19.30 alle 8 del mattino successivo, mentre al Santuario Beata Vergine del Portone alle 20 cena del povero e dalle 21.30 alle 22.30 celebrazione penitenziale.

Sabato 14 marzo, nella parrocchia Sacro Cuore Adorazione Eucaristica dalle 16, dalle 21 alle 22 in Cattedrale momento di preghiera “Un canto nella notte” e dalle 21.30 alle 23 Adorazione Eucaristica nella chiesa di San Rocco di via Brofferio 166.