La “Scuola del Dialogo” offre un nuovo appuntamento di approfondimento e di confronto su temi di attualità e di carattere sociale completando il percorso di rilettura della Costituzione Italiana ad ottant’anni di distanza dall’avvio dei lavori dell’Assemblea Costituente, eletta il 2 giugno 1946; preziosa occasione per affrontare alcune “questioni di democrazia” come la partecipazione, la cultura politica, le riforme.
Il tema dell’incontro di lunedì 18 maggio alle ore 21 presso il Teatro Parrocchiale Nostra Signora di Lourdes in Asti è ancora una volta espresso, come negli altri incontri, in forma interrogativa: “Ambiente e paesaggio: quale valore per la cura della casa comune”?
L’ambiente e il paesaggio rappresentano interessi e valori di questa e delle future generazioni: costituiscono, pertanto, interessi e valori da tutelare con la massima attenzione. Come? Con quali approcci? Con quali strumenti? L’ambiente fornisce all’uomo una serie di servizi naturali eco-sistemici: dall’alimentazione alle fibre, dall’acqua alla biomassa, dalla qualità dell’aria al microclima, ai nutrienti, ecc… Dall’insieme di tali flussi di servizi consegue il “valore dell’ambiente”. Questo è oggi sempre più degradato e minacciato dalle diverse forme di inquinamento e dai crescenti impatti dovuti al cambiamento climatico, con gravi ripercussioni su benessere, salute e qualità della vita, anche con riferimento alle future generazioni. Il paesaggio, d’altra parte, è indicatore sintetico dello stato di salute di un territorio/città: della sua sostenibilità o in-sostenibilità. In esso si possono leggere non solo gli eventi storici, ma anche la cultura di una certa comunità: i valori e gli interessi vincenti e quelli perdenti, e la loro reciproca priorità. Quando il paesaggio è degradato, diminuisce la sua capacità attrattiva: il suo disordine contribuisce a generare ulteriore disgregazione/frammentazione.
Relatori della serata saranno don Luca Solaro, Parroco di Monale, Cortandone, Castellero, Baldichieri, Tigliole, Pratomorone e Accompagnatore spirituale delle Acli provinciali di Asti e il Prof. Luigi Fusco Girard, docente emerito dell’Università Federico II di Napoli, Direttore del Laboratorio di ricerca sulla Città Creativa e Sostenibile del Dipartimento di Architettura, esperto nella conservazione integrata del patrimonio culturale e paesaggistico, per le strategie di sviluppo urbano sostenibile nonché nella rigenerazione del paesaggio nella prospettiva dell’economia circolare, in particolare nelle città storiche.
L’iniziativa sviluppata dalla Parrocchia Nostra Signora di Lourdes, dalla Commissione diocesana per la Pastorale Sociale e del Progetto Culturale della diocesi è arricchita dal supporto dell’Azione Cattolica di Asti e dell’Istituto Bachelet di Roma. Si segnala inoltre la collaborazione dell’AIMC che consente di offrire ai docenti che partecipano i crediti formativi, ma anche l’opportunità di ampliare l’interesse per i temi trattati agli studenti e, più in genarle a tutto il mondo della scuola.
L’interrogativo a tema dell’incontro invita al confronto e al dialogo su argomenti messi in ombra negli ultimi tempi dal prevalere delle preoccupazioni per le crisi geopolitiche in corso e dal processo di “deregulation” mondiale innescato dalla presidenza Trump. Ci ricorda che pace e sviluppo economico non possono essere ottenuti facendo la guerra agli eco-sistemi in cui l’uomo è immerso.
L’istituto Bachelet mette a disposizione, in preparazione agli incontri, tracce di ricerca che costituiscono un “sussidio a corredo” da consultare e conoscere! cfr. link

