Giornata dei Nonni e Anziani

“Io invece non ti dimenticherò mai…” è la frase del profeta Isaia (Is 49,15) che Papa Leone XIV  ha scelto come tema del messaggio per la VI Giornata mondiale dei nonni e degli anziani che si celebra domenica 26 luglio 2026, memoria liturgica della festa dei Santi Gioacchino e Anna.

Nel testo, il Santo Padre ricorda che il Signore conosce il volto di ciascuno e che il suo amore non viene mai meno, nemmeno nella fragilità della vecchiaia. La Giornata, scrive Papa Leone XIV, «un’opportunità per riscoprire che la Chiesa è chiamata a essere madre di tutti e che ad ogni età è sempre possibile scoprirsi figli e figlie di Dio». Rivolgendosi direttamente agli anziani, il Papa li incoraggia a non temere la debolezza – «non abbiate paura della fragilità!» – e a riconoscere in essa una vera e propria vocazione alla preghiera e alla riconciliazione, chiedendo loro di pregare con insistenza «perché giunga presto la pace nel mondo intero».

La celebrazione della Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani, scrive ancora il Papa, è un’opportunità per riscoprire che la Chiesa è chiamata a essere madre di tutti e che ad ogni età è sempre possibile scoprirsi figli e figlie di Dio. Questa Giornata sia dunque uno stimolo per tutti, in particolare per i più giovani, a riprendere la bella abitudine di visitare i propri nonni, gli anziani della famiglia, e anche coloro che non ricevono alcuna visita. Portate loro, con questo messaggio e la vostra presenza, la vicinanza e l’affetto del Papa. Fate in modo che le parole del profeta “Io invece non ti dimenticherò mai” prendano la forma di un tenero e affettuoso incontro. «In un’epoca che tende a velocizzare e frammentare, la carne umana continua a chiedere di essere curata e riconosciuta da mani capaci di tenerezza, da menti attente e da parole buone. La cultura digitale moltiplica le connessioni e offre nuove possibilità di incontro; tuttavia, il cuore umano conserva un bisogno irrinunciabile di prossimità» (Lett. enc. Magnifica humanitas, 239).

Questa prossimità è il centro della giornata che fa riscoprire il sapore della “prossimità” e le parole “Io invece non ti dimenticherò mai” sono l’invito per tutti a diventare una promessa concreta di presenza, ascolto, affetto.