viaggio con Francesco d’Assisi

Con il patrocinio dell’Ufficio Comunicazioni Sociali e del Progetto Culturale della Diocesi di Asti, sabato 10 ottobre alle ore 21.00 lo Spazio San Giovanni di Asti (via Natta 36) ospiterà “Tra cenere e cielo”, atto unico scritto e diretto da Riccardo Fassone e portato in scena dalla compagnia teatrale “Gli Aslanti”.

Lo spettacolo propone un intenso viaggio nella vita di San Francesco d’Assisi, ripercorsa attraverso il dialogo con Frate Leone, compagno fedele e confidente del Santo per oltre quindici anni. Un rapporto profondo, fatto di amicizia, preghiera e condivisione, che diventa la chiave narrativa per raccontare non solo la vicenda di Francesco, ma anche la straordinaria umanità di due uomini che hanno camminato insieme alla ricerca di Dio.

Accanto ai protagonisti prendono vita figure significative come Santa Chiara, Frate Jacopa e donna Pica, madre di Francesco, che si inseriscono nel racconto portando speranza, affetto e vicinanza, contribuendo a restituire il contesto umano e spirituale nel quale maturò l’esperienza francescana.

Il progetto nasce dalla volontà dell’autore di far conoscere la figura del Santo attraverso una drammaturgia che attinge direttamente alle testimonianze e agli scritti di Francesco, presentati nella loro forma originaria. A questi si affiancano brevi monologhi introspettivi, frutto di una ricostruzione teatrale che immagina pensieri, emozioni e interrogativi del giovane Francesco nei primi anni della sua conversione e della sua predicazione.

Alla base del lavoro vi è una rigorosa ricerca bibliografica, arricchita da un periodo trascorso presso la comunità dei Frati dell’Eremo delle Carceri di Assisi. Un’esperienza che ha contribuito a dare forma alle pagine più personali del testo e a renderne particolarmente autentica la dimensione spirituale.

In scena saliranno Sara Betta, Tiziana Miroglio ed Emanuela Paccagnan, con la partecipazione di Gaetano Di Natale e Davide Nuzio nei ruoli di Frate Leone e San Francesco. Le musiche originali sono firmate dal gruppo Lehmann.

Per Riccardo Fassone si tratta di un ritorno al teatro del Sacro dopo “Madri”, spettacolo che aveva intrecciato le vicende della Madonna e di Mariam, giovane profuga contemporanea, accomunate dal dolore della perdita di un figlio. Con “Tra cenere e cielo” l’autore torna a confrontarsi con una delle figure più amate della tradizione cristiana, offrendo al pubblico una riflessione sulla fede, sull’amicizia e sulla ricerca di senso che attraversa ogni epoca.

L’ingresso è libero.